"Proposta di legge in materia di occupazione giovanile e sviluppo di nuove prospettive lavorative"
- 5 giorni fa
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IIS Michele Buniva - Pinerolo (TO) – Classe 4B AFM

RELAZIONE
Agevolazioni
Questa proposta ha lo scopo di aiutare i/le giovani a trovare lavoro più facilmente dopo aver finito un percorso di studi. Oggi molti giovani, dopo aver conseguito un diploma o una laurea, fanno fatica a entrare nel mondo del lavoro: questa situazione spinge alcuni di loro a cercare opportunità all’estero, sapendo di trovare più possibilità di successo e di guadagno. Probabilmente il nostro Paese non offre abbastanza opportunità alle persone competenti: ci siamo focalizzati, perciò, sulle agevolazioni che si potrebbero attuare nelle aziende per incentivare e dare maggiore disponibilità.
A sostegno di tale finalità, la proposta prevede l’introduzione di sgravi fiscali a favore delle aziende che assumono giovani lavoratori specializzati entro due anni dal conseguimento del titolo di studio. In particolare, è previsto un regime fiscale agevolato con una detrazione fino al 30% destinata alle imprese che investono nell’occupazione giovanile qualificata; i fondi vengono reperiti da finanziamenti Europei già esistenti. Questa misura intende incentivare il tessuto imprenditoriale ad assumere giovani formate/i, promuovendo al contempo la crescita economica, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo nazionale. L’intervento normativo si configura pertanto come uno strumento di sostegno sia all’occupazione giovanile sia allo sviluppo delle imprese.
Correlazione formazione-lavoro (per Università e scuole superiori)
Abbiamo pensato di introdurre una maggior collaborazione tra scuola e aziende per agevolare l’inserimento lavorativo degli/delle studenti universitari, introducendo tirocini extrascolastici remunerati dalla durata minima di 3 mesi. Al termine del contratto, le aziende danno la priorità all’assunzione dei tirocinanti più meritevoli. Per le aziende che intraprendono questo programma abbiamo previsto una diminuzione delle imposte, in modo da invitarle a partecipare.
Per le scuole superiori abbiamo pensato di offrire un compenso agli studenti, in modo da stimolarli a dare il meglio di sé nelle attività che devono svolgere per la Formazione Scuola-Lavoro.
Libertà di iniziativa economica
La Regione si impegna a offrire ai giovani imprenditori maggiori possibilità per avviare la propria attività, fornendo prestiti più flessibili necessari ai soggetti per lo sviluppo iniziale e futuro dell’ impresa.
Vorremmo introdurre sportelli dedicati per chiarire dubbi e fornire informazioni e assistenza al fine di educare a svolgere tutti i compiti aziendali essenziali: tali sportelli sono volti a uniformare e agevolare il processo di apprendimento per essere preparati in vista della creazione di un'impresa.
Restare sul proprio territorio
Sulla base dell’ Art. 9 della Costituzione che tutela il patrimonio storico e artistico del nostro Paese, proponiamo che le imposte non debbano superare il 35% dell’utile totale delle imprese locali (le quali lavorano negli ambiti agroalimentare e turistico), per mantenere le tradizioni del nostro territorio.
Proponiamo inoltre che la regione Piemonte debba concedere un credito agevolato ai giovani con età inferiore o uguale a 30 anni che intendano avviare un’attività, perché riteniamo che uno studente neo laureato non sia in possesso del capitale sufficiente a tale impresa.
Sanzioni
Nella proposta di legge sono state previste sanzioni a carico delle aziende che non ottemperano agli obblighi contenuti in essa che saranno valutate e irrogate da un organo creato a tal fine.
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